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Quali informazioni possono registrare i sanitari aziendali?

L’obbligo delle aziende di prestare i primi soccorsi è sancito dalla legge sul lavoro, dall’ordinanza 3 in essa contenuta e dalle relative Indicazioni della SECO. Chiunque non vi si attiene nella misura necessaria è passibile di una sanzione stabilita dal giudice.
Per quanto riguarda il pronto soccorso nel luogo di lavoro, sia l’ che le corrispondenti sono aperte a interpretazioni. Le Indicazioni sono inoltre espressamente e ufficialmente classificate come «raccomandazione». Il loro scopo è fornire uno strumento di orientamento alle nostre aziende, estremamente diverse tra loro, che consenta loro di adattare il pronto soccorso alle rispettive circostanze individuali.
Troppo spesso, però, le aziende e persino gli addetti alla sicurezza si limitano a considerare questa «raccomandazione» come un semplice consiglio e non fanno sostanzialmente nulla. Questo comportamento può diventare pericoloso. Secondo la SECO le Indicazioni rivestono il carattere di direttiva e . Ciò significa che in caso di grave infortunio sul lavoro il giudice consulterà le Indicazioni e ne considererà il contenuto come «stato dell’arte». Se le misure adottate dall’azienda in termini di pronto soccorso non sono conformi allo stato dell’arte, la discussione non verterà più sulla possibile colpa dell’azienda, ma piuttosto soltanto sull’entità di tale colpa. Il giudizio è quindi a discrezione del giudice.
In caso di infortunio sul lavoro occorso a un lavoratore con conseguente inabilità al lavoro, le compagnie di assicurazione sono estremamente interessate a non doverne sostenere i costi. Adottano un atteggiamento sempre più critico e verificano ogni aspetto. In caso di decesso, le autorità ufficiali indagano su come si sia verificato il tragico evento e se l’azienda abbia adottato misure sufficienti per prestare i primi soccorsi adeguati. L’azienda disponeva di una , ma non ha sostituito i prodotti utilizzati dopo l’ultima emergenza, il che ha causato un’infezione seguita da gravi complicazioni? In questo caso la colpa è dell’azienda, anche se di minore entità rispetto all’assenza di una farmacia aziendale. Se le Indicazioni raccomandano, in base alle dimensioni dell’azienda, la presenza di dieci sanitari aziendali formati, sei sanitari aziendali non sono sufficienti ma sono comunque meglio di nessuno.
Un procedimento in tribunale richiede molte energie e una condanna può essere estremamente costosa per l’azienda. Ma un buon datore di lavoro non dovrebbe preoccuparsi soltanto delle spese legali. Le sofferenze patite dai dipendenti vittime di infortuni e dalla loro cerchia familiare, nonché le conseguenze interne dell’assenza di un lavoratore, sono un motivo sufficiente per adottare misure adeguate a garantire che l’azienda sia realmente in grado di fornire i primi soccorsi in caso di emergenza.

Quali informazioni possono registrare i sanitari aziendali?

In questo articolo trovate cosa deve essere registrato esattamente in un rapporto di intervento.

Quando si tratta di servizio sanitario aziendale, tuttavia, l’audit può essere estremamente esteso. Diamo un’occhiata a ciò di cui occorre tenere conto.

In caso di emergenza è necessario agire rapidamente. Ecco perché è indispensabile una preparazione perfetta. Questo articolo spiega a cosa si deve prestare attenzione.