In questo articolo Le spiegheremo quali sono i segnali che indicano se Lei o un'altra persona è incontinente. Acquisirà inoltre maggiori informazioni su come affrontare il delicato problema dell'incontinenza con chi ne è affetto e come fornire un sostegno attivo.
Segni generali, cause e sintomi dell'incontinenza urinaria
L'incontinenza, comunemente nota anche come debolezza vescicale, ha svariate forme e cause. Per molti di coloro che ne soffrono, l'incontinenza si ripercuote negativamente sull'autostima e spinge all'isolamento sociale.1 Essendo un argomento che tocca la sfera più intima, è comprensibile la riluttanza a parlare dei sintomi con un'ampia cerchia di amici. Allo stesso tempo, l'imbarazzo spesso impedisce di rivolgersi a un medico non appena compaiono i primi sintomi di incontinenza urinaria. Tuttavia, coloro che ne soffrono non sono affatto soli: si stima che circa 9 milioni di persone si pongano in questo momento le stesse domande sull'incontinenza.2
Affinché le persone incontinenti possano vivere una vita quotidiana attiva e serena, è importante riconoscere i sintomi e prenderli sul serio. Oggi i moderni ausili, così come il trattamento con medicamenti o la fisioterapia, permettono di condurre una vita quasi normale anche senza il pieno controllo della vescica. Il primo passo è però parlare apertamente della propria condizione, sia con una persona fidata che con il medico di famiglia.
In questo articolo scoprirà quali sono i segnali di debolezza vescicale e come assumere un atteggiamento positivo nei confronti di chi ne è affetto.
Definizione: che cos'è davvero l'incontinenza?
Si definisce incontinenza urinaria qualsiasi perdita involontaria di urina, sia sotto forma di poche piccole gocce che in grandi quantità5.
Il termine «incontinenza» deriva dalla parola latina «incontinens», il cui significato è «incapace di controllarsi». La capacità di controllare volontariamente lo svuotamento della vescica (minzione) può infatti essere compromessa nel corso della vita e può diventare un problema, soprattutto in età avanzata.3 Questo è il motivo per cui l'incontinenza è particolarmente comune nelle persone anziane di età superiore ai 65 anni1.
Ma la debolezza vescicale, come viene comunemente chiamata l'incontinenza, può manifestarsi in persone di ogni età e sesso. L'incontinenza urinaria colpisce maggiormanente le donne rispetto agli uomini: in particolare, in Germania le donne hanno una probabilità tre volte maggiore rispetto agli uomini di soffrire di incontinenza da sforzo, ossia perdite di urina durante uno sforzo fisico. Anche la gravidanza può provocare debolezza vescicale transitoria o a lungo termine.4
Oltre all'incontinenza urinaria, esiste anche l'incontinenza fecale, sebbene molto più rara e spesso associata all'età avanzata.
Sono incontinente?
«Hai una vescica grande come un pisello» è il tipo di frase con cui amiamo canzonare amici e conoscenti che devono continuamente recarsi alla toilette. Ma una vescica apparentemente debole non è necessariamente un segno di debolezza vescicale. Chi beve molto durante la giornata, e quindi deve urinare più spesso, non è incontinente.
Le capita però di avere perdite involontarie di urina, ad esempio quando tossisce, starnutisce o solleva un oggetto? Sente spesso un bisogno così impellente di urinare da non riuscire nemmeno a raggiungere la toilette? Oppure a volte si sveglia al mattino e si accorge che il letto è bagnato? In tal caso ha i sintomi tipici della debolezza vescicale.
Il momento in cui si verificano le perdite di urina e la loro entità possono darle un'indicazione della forma di incontinenza di cui soffre e delle possibili opzioni di trattamento. Sono molto diffuse le seguenti forme di incontinenza:
Incontinenza da sforzo: l'incontinenza da sforzo, talvolta chiamata anche incontinenza da stress, si manifesta in presenza di un danno ai muscoli del pavimento pelvico e/o allo sfintere vescicale. Le perdite di urina si verificano in situazioni di sollecitazione fisica. I fattori scatenanti sono ad esempio il sollevamento di oggetti pesanti oppure un colpo di tosse, uno starnuto o una risata. Le donne sono colpite con maggiore frequenza rispetto agli uomini.
Incontinenza da rigurgito (incontinenza associata a ritenzione urinaria cronica): si parla di incontinenza da rigurgito (incontinenza associata a ritenzione urinaria cronica) quando la vescica non riesce a svuotarsi completamente. È causata dal restringimento dell'orifizio del collo vescicale o dell'uretra dovuto a un'ostruzione e/o dall'indebolimento della muscolatura vescicale. L'incontinenza da rigurgito è particolarmente comune negli uomini anziani. La causa più frequente è l'occlusione dell'uretra dovuta all'ingrossamento della prostata.
Incontinenza da urgenza: l'incontinenza da urgenza è causata da una contrazione troppo forte o troppo debole dei muscoli della vescica, che provoca un'improvvisa urgenza minzionale anche se la vescica non è piena. All'inizio è spesso ancora possibile trattenere l'urina, ma se la situazione peggiora, l'urina fuoriesce in modo incontrollato.
Incontinenza riflessa: l'incontinenza riflessa è caratterizzata dall'interruzione nella trasmissione delle informazioni dalla vescica al cervello. Problemi al sistema nervoso, quali danni ai nervi del midollo spinale o del cervello, portano alla perdita involontaria di urina.
Incontinenza extrauretrale: perdita improvvisa o permanente di urina, ad esempio dovuta a fistole causate da infiammazioni, traumi, tumori o a malformazioni congenite. Le fistole sono piccoli canali che possono svilupparsi all'interno dell'organismo. Se una fistola è collegata alla vescica e alla vagina o al retto, l'urina fuoriesce attraverso questa apertura.
Possono verificarsi anche forme miste, la più comune delle quali è la combinazione di incontinenza da urgenza e da sforzo
Incontinenza transitoria: dopo una gravidanza o un intervento chirurgico alla prostata, molte persone si trovano ad affrontare perdite involontarie transitorie di urina. Chi ne è affetto lamenta solo temporaneamente una delle forme di incontinenza. Spesso i disturbi si risolvono completamente.
Incontinenza fecale: si tratta di una forma di incontinenza piuttosto rara. Per incontinenza fecale si intende l'emissione involontaria di gas intestinali, feci liquide e/o feci solide5.
Si rivolga assolutamente al Suo medico di famiglia se nota segni di debolezza vescicale. I trattamenti terapeutici possono essere estremamente efficaci, soprattutto per le forme lievi.
Riconoscere l'incontinenza e prestare aiuto
L'incontinenza è un argomento di cui non è facile parlare, sia da parte di coloro che ne sono colpiti direttamente, sia qualora si sospetti che qualcun altro ne soffra. Eppure parlare di incontinenza può essere molto utile e può migliorare significativamente la qualità di vita di chi ne è affetto.1
Se sta leggendo questo articolo, forse sospetta che qualcuno nella Sua famiglia o nella Sua cerchia di amici possa soffrire di incontinenza. Di seguito Le spieghiamo come riconoscere la debolezza vescicale e cosa può fare attivamente per essere d'aiuto.
Segnali che indicano la presenza di incontinenza
Nella maggior parte dei casi, una serie di segnali indica che una persona non ha più il controllo della propria vescica come un tempo. Quanto più numerosi sono questi segnali, tanto maggiore sarà la certezza che questa persona è affetta da incontinenza.
Odore di urina, sia sulla persona stessa che in casa o nell'appartamento
Una persona un tempo attiva si ritira sempre più dalla vita sociale e vuole uscire di casa solo per brevi periodi
Le gite o le attività vengono intraprese solo se è chiara la presenza di servizi igienici in loco
Frequenti cambi d'abito
Macchie sui vestiti o sui sedili
Incontri mantenuti quanto più brevi possibile
Presenza di assorbenti in bagno anche se la persona interessata non dovrebbe più avere le mestruazioni da tempo o è di sesso maschile
La persona beve visibilmente poco
L'età avanzata è un fattore di rischio per l'incontinenza
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Cosa può fare per essere d'aiuto a chi soffre di incontinenza?
Il primo passo più importante: agisca! Anche se all'inizio può essere spiacevole, ha l'opportunità di migliorare in misura significativa la vita di questa persona. Molti, soprattutto gli anziani, non sanno che, grazie ai moderni ausili e trattamenti, è possibile condurre una vita piacevole e attiva anche con l'incontinenza.
Il modo in cui deciderà di procedere dipende molto dal rapporto con l'interessato. Spesso il primo passo è parlarne apertamente. Ma vi possono essere anche casi in cui è necessario procedere con maggiore cautela e non è possibile affrontare direttamente l'argomento dell'incontinenza.
Abbiamo raccolto alcuni consigli per questa situazione assolutamente non facile.
Ecco come può rompere il ghiaccio e parlare di incontinenza:
Ricorra a studi e cifre recenti come spunto di conversazione, ad es.: «Sapevi che in Germania circa 9 milioni di persone sono incontinenti? È più di una persona su dieci! È probabile che il numero di casi non dichiarati sia ancora più alto, perché è così difficile parlare di questo argomento.» Ecco altri fatti interessanti sull'incontinenza: secondo un recente studio di HARTMANN1, il 61% degli intervistati si sente meglio supportato dopo aver parlato della propria situazione con il partner. Il 59% dei partecipanti allo studio auspica un approccio più aperto all'incontinenza nella società. Può leggere i risultati dell'indagine qui.
Se nota che qualcuno va in bagno con una frequenza insolita, chiedere se soffre di cistite può essere un modo delicato per iniziare la conversazione sull'incontinenza.
Inizi raccontando qualcosa di sé. Se è una donna, potrebbe avere familiarità con una debolezza vescicale transitoria dovuta alla gravidanza o averne sentito parlare da altre donne incinte che conosce.
Anche se è un uomo può ricorrere all'ampia diffusione dell'incontinenza durante e dopo la gravidanza o a seguito di un intervento chirurgico alla prostata per dare alla persona colpita la sensazione di non essere la sola a soffrire di questo problema. Ma molti non ne parlano.
Ecco come può essere d'aiuto ad una persona incontinente
Una volta compiuto il primo passo, può offrire un aiuto concreto o intervenire in prima persona:
Se l'incontinenza è lieve, un allenamento mirato dei muscoli del pavimento pelvico può alleviare notevolmente i disturbi. Potrebbe ad esempio cercare online le prime offerte nella Sua zona. Anche sul nostro sito web può trovare alcuni semplici esercizi per iniziare.
L'allenamento del pavimento pelvico è adatto a persone di tutte le età. Quindi perché non iniziare insieme? Inoltre i partecipanti ai corsi hanno spesso la stessa età, il che significa che è molto probabile trovarvi persone che manifestano gli stessi disturbi. Spesso tenere un diario minzionale è un primo passo per capire quando si verificano le perdite di urina e la loro entità. Inoltre, aiuta il medico a identificare meglio la forma e la gravità della debolezza vescicale. Qui è possibile scaricare e stampare direttamente questo diario.
Se possibile, consigli all'interessato una visita presso il suo medico di famiglia. Sottolinei che si tratta di una questione di pura routine per il medico. Solo così sarà possibile accertare le cause fisiche sottostanti e consigliare una terapia adeguata. Se la persona non ha abbastanza fiducia nel medico di famiglia, anche urologi e ginecologi possono essere un buon punto di partenza.
A seconda della diagnosi, alcuni pazienti possono trarre beneficio anche da procedure chirurgiche. Lo specialista sarà in grado di consigliarla anche a questo proposito.
Molti non sanno che gli assorbenti igienici e gli assorbenti per incontinenza sono fondamentalmente diversi, in quanto l'urina deve essere assorbita in quantità maggiori e molto più rapidamente, e trattenuta in modo sicuro all'interno del prodotto. I prodotti per incontinenza di alta qualità neutralizzano l'odore di urina. Inoltre, a differenza del sangue, l'urina irrita la pelle sensibile della zona intima. I prodotti per incontinenza devono quindi mantenere la pelle particolarmente asciutta e protetta. Qui può trovare maggiori informazioni sui prodotti per incontinenza disponibili e su quelli che potrebbero essere adatti alla persona colpita.
Desidera compiere il primo passo e organizzare la disponibilità di prodotti per incontinenza di alta qualità per la persona incontinente? In tal caso ordini oggi stesso campioni di prodotti MoliCare®, in modo assolutamente gratuito e senza impegno. Eviterà così di spendere inutilmente denaro per prodotti che potrebbero non essere adatti alle esigenze del Suo familiare o amico. I prodotti vengono consegnati in forma discreta. Qui può accedere all'ordine dei campioni.
Anche i gruppi di auto-aiuto possono essere punti di partenza ottimali. Qui troverà una grande organizzazione di volontariato gestita dai pazienti.
Se si tratta di qualcuno con cui non si è abbastanza in confidenza per parlarne, possono essere utili anche idee più discrete. Nell'ambiente di lavoro, ad esempio, si potrebbe fare in modo che le cabine dei bagni degli uomini siano dotate di cestini per facilitare lo smaltimento discreto dei prodotti per incontinenza. Inoltre, se ci si accorge che un collega potrebbe avere problemi vescicali, si possono programmare pause regolari per la toilette durante le riunioni.
Importante: se la persona che soffre di incontinenza Le segnala che non vuole parlare del problema o che non ha bisogno di aiuto, deve accettarlo ed eventualmente cercare di parlarle di nuovo in un secondo momento. Tenga sempre presente che i problemi di minzione sono fonte di grandissimo imbarazzo.
E infine, la cosa più importante: infonda coraggio! È vero che l'incontinenza non può essere curata, ma con l'aiuto della medicina moderna e di ausili affidabili, nella maggior parte dei casi è possibile vivere e godersi la vita senza grosse limitazioni.
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