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Spesso i soggetti affetti da demenza possono conservare più a lungo la propria indipendenza se la malattia viene diagnosticata già in fase iniziale. È quindi particolarmente importante che che la diagnosi avvenga per tempo. A tale scopo possono essere utili test psicometrici che lei stesso può eseguire. I test disponibili comprendono: il Mini-Mental-Status-Test (MMST), il Test dell'Orologio, il MoCa, il DemTect e altri.
I test psicometrici, detti anche test sulla demenza, rilevano comportamenti in situazioni standardizzate e create artificialmente, che vengono analizzati da esperti. L'ambiente di test serve a individuare un peggioramento lento e precoce delle capacità cognitive ed eventualmente a trattarle tempestivamente.
I test psicometrici possono fornire indicazioni preziose su una eventuale demenza, ma non sono strumenti validi per formulare una diagnosi di Alzheimer e non sostituiscono gli esami medici. Ciò nonostante vengono spesso definiti "test sulla demenza" perché possono fornire informazioni importanti in merito. Solo un medico è in grado di escludere altre cause possibili per i risultati dei test e stabilire con certezza se una persona soffre effettivamente di demenza.
Oggi sono disponibili diversi test psicometrici che si sono dimostrati utili a identificare una possibile demenza.1

Tra i test più noti ricordiamo:
Questi test dovrebbero essere idealmente condotti da specialisti come neurologi. psichiatri, psicologi o da personale adeguatamente preparato. In altre parole, i test possono essere eseguiti anche autonomamente o con un familiare, ma con il rischio di ottenere risultati errati.
Il test di rilevamento della demenza (DemTect) è un metodo semplice e veloce che non richiede ampie competenze specifiche. Nella valutazione il test tiene conto anche dell'età del paziente. Tuttavia il DemTect non contiene attività visuo-costruttive come il Test dell'Orologio, il che lo rende incompleto.
Il Mini Mental Status Test (MMST) è più impegnativo e lungo di alcuni altri test, ma offre risultati più completi. Spesso il MMST viene utilizzato da personale qualificato e preparato negli studi medici e negli ospedali. Se si desidera eseguire un test sulla demenza da profani, è consigliabile non utilizzare questo test ma ricorrere ad altri più semplici.
Anche il Montreal Cognitive Assessment Test (MoCa) è destinato a personale preparato. Rispetto al Mini Mental Status Test, il MoCa permette di identificare meglio le limitazioni cognitive più lievi e i primi stadi della demenza.
Il Test dell'Orologio è un test sulla demenza ampiamente diffuso e noto per la sua semplicità. Può essere eseguito in pochi minuti con un semplice foglio di carta e una matita. Nonostante la breve durata, il test offre indicazioni attendibili sulle possibili demenze.
Il test per l'identificazione precoce delle demenze con distinzione dalla depressione (TE4D - Test for the Early Detection of Dementia with Discrimination from Depression) serve soprattutto a differenziare le depressioni dalla demenza. Dato che le depressioni possono presentare sintomi simili alla demenza e produrre uguali risultati nei test, il TE4D contiene anche una valutazione del rischio di depressione dopo la sezione riservata alla demenza.
Il test veloce SKT si concentra in particolare sulla compromissione della memoria, dell'attenzione e dell'elaborazione delle informazioni. Il test SKT va eseguito utilizzando uno dei cinque moduli standardizzati.
Esistono anche test che possono essere eseguiti esclusivamente da medici e psicologi esperti. Si tratta di test complessi che richiedono una formazione o una preparazione speciale. Tra questi ricordiamo il test CERAD, l'ADAS-cog e il SIDAM.
I test semplici sulla demenza non sono in grado di garantire risultati del tutto attendibili a causa di vari fattori che ne influenzano la precisione.
I test sulla demenza, soprattutto i test psicometrici, identificano solo dei sintomi che possono manifestarsi anche in altre malattie. I quadri clinici seguenti possono causare sintomi simili alla demenza:
È possibile che un test sulla demenza riporti sintomi di demenza anche se il soggetto ha un'altra malattia. Pertanto è fondamentale effettuare una diagnosi differenziale nell'ambito di una visita medica.
La demenza non è una sola, ma comprende molte condizioni cliniche diverse. In totale ci sono oltre 50 forme differenti che rientrano nel termine "demenza". Le forme più comuni di demenza sono:2
Ognuna di queste forme si manifesta con sintomi diversi. Mentre nell'Alzheimer i disturbi di memoria sono in primo piano, le demenze vascolari sono caratterizzate da difficoltà di concentrazione e dalla diminuzione della voglia di fare. Queste differenze producono risultati variabili nei test sulla demenza.
Sottoporsi a un test sulla demenza può essere spiacevole, perché suscita l'impressione di non essere più in forma a livello mentale. Gli anziani sani, anche mentalmente, non dovrebbero sottoporsi a test sulla demenza senza motivo e solo come misura preventiva. È opportuno eseguire il test soprattutto se sono già presenti segni di una possibile demenza.
Prestare attenzione ai primi segnali d'allarme seguenti:
Se questi sintomi si ripresentano per mesi potrebbe trattarsi di una demenza. In tal caso è consigliabile eseguire un test sulla demenza, preferibilmente presso il medico di famiglia o uno specialista.
In caso di sospetto di demenza a seguito dell'esecuzione di un test in prima persona o da parte di familiari, occorre fissare immediatamente una visita presso il medico di famiglia per ricevere una diagnosi certa.
Oltre al medico di famiglia ci sono altri centri specializzati che eseguono test professionali sulla demenza:
La paura di una demenza è grande: oltre una persona su due teme di ammalarsi di demenza. Solo il tumore fa più paura.3 Al contrario di molti tipi di tumore, però, attualmente non c'è cura per la demenza.
Spesso la paura fa sì che le persone, per timore di avere una malattia incurabile, non eseguano i test sulla demenza. La logica «Se non c'è cura, non voglio sapere» presenta però dei problemi. Una diagnosi tardiva può portare ad un isolamento sociale di anni, ad un ritardo nel trattamento e a notevole sofferenza. Pertanto è importante fare chiarezza al più presto quando si sospetta una demenza.
I test possono fornire indicazioni utili su una possibile demenza, ma non sono esenti da rischi. Presentiamo di seguito due problemi fondamentali e le relative possibili soluzioni:
Il solo test sulla demenza, senza visita medica generale, non può essere considerato una diagnosi certa. Non è professionale né responsabile basarsi esclusivamente sui risultati di un test. Anche se risulta una probabilità elevata di demenza, il test non sostituisce la necessaria diagnosi del medico.
Per escludere altre cause possibili dei sintomi occorre sottoporsi ad una accurata visita medica. Solo partendo da una diagnosi medica si può iniziare un trattamento professionale ed eventualmente finanziato. Insista pertanto su una visita medica completa!
La paura di una possibile demenza può portare ad evitare e tacere, soprattutto quando i sintomi vengono percepiti solo tardivamente. La negazione può far sì che il test sia eseguito solo quando i sintomi sono già fortemente marcati.
Per affrontare il tema della demenza in modo costruttivo sono essenziali supporto e informazione. Si rivolga ai centri regionali e attinga alle risorse online per informarsi sulla demenza e farsi aiutare. Queste fonti forniscono informazioni preziose sulla malattia e su come affrontarla sia per chi ne è colpito, sia per i familiari e gli amici.
Ci sono diversi test psicometrici per la demenza o l'Alzheimer da eseguire direttamente a casa per valutare la capacità cognitiva di una persona. Questi test possono fornire indicazioni su una possibile demenza o Alzheimer.
Tuttavia la diagnosi definitiva può essere formulata esclusivamente da un medico. Un medico può escludere altre cause possibili dei sintomi ed effettuare una visita completa per garantire una diagnosi precisa.
Demenza e Alzheimer sono malattie neurologiche diagnosticabili in modo sicuro solo con una visita completa da parte di un medico. Tuttavia si possono eseguire autonomamente semplici test sulla demenza che forniscono le prime indicazioni di rallentamento cognitivo. Questi test possono fornire indicazioni su eventuali segni di demenza o Alzheimer, ma non sostituiscono la diagnosi del professionista.
Ci sono numerosi test conosciuti e relativamente attendibili per identificare la demenza. Ne citiamo alcuni:
Questi test possono fornire indicazioni preziose su una eventuale demenza, ma non sostituiscono la diagnosi del professionista. Solo i medici possono formulare una diagnosi definitiva dopo aver effettuato una visita approfondita.
Un test sulla demenza comprende tipicamente attività diverse che hanno lo scopo di verificare capacità cognitive diverse. Ad esempio possono essere impiegati questionari o esercizi di disegno. In generale vengono indagate le capacità nei campi seguenti: attenzione, concentrazione, elaborazione delle informazioni e immaginazione spaziale.
L'identificazione precoce dell'Alzheimer e della demenza è decisiva, in quanto una diagnosi precoce può migliorare notevolmente le possibilità di trattamento. Seguono alcuni metodi comprovati di identificazione precoce:
La demenza è una malattia neurologica, quindi il neurologo è il principale specialista competente. Per una valutazione provvisoria il primo contatto è il medico di famiglia. Anche gli psichiatri possono specializzarsi sulla demenza e formulare una diagnosi. Gli psicologi invece non possono formulare diagnosi mediche perché non sono medici.
Fonti:
1 Alzheimer Forschung Initiative e.V. (o. J.): Psychometrische Tests - https://www.alzheimer-forschung.de/alzheimer/diagnose/psychometrische-tests/ (letzter Abruf am 03.05.2022)
2 Bundesministerium für Gesundheit (2021): Diagnose Demenz: Krankheitsbild und Verlauf - https://www.bundesgesundheitsministerium.de/themen/pflege/online-ratgeber-demenz/krankheitsbild-und-verlauf.html (letzter Abruf am 03.05.2022)
3 DAK Gesundheit (2021): Nur noch jeder fünfte Deutsche hat Angst vor Covid-19 - https://www.dak.de/dak/bundesthemen/nur-noch-jeder-fuenfte-deutsche-hat-angst-vor-covid-19-2510224.html#/ (letzter Abruf am 03.05.2022)