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È utile che i sanitari aziendali registrino i loro interventi. In questo modo si tutelano e consentono al tempo stesso una migliore qualità dei primi soccorsi all’interno della catena di salvataggio. Ma cosa deve essere registrato esattamente in un rapporto di intervento?
Una documentazione impeccabile, ad esempio, consente ai sanitari aziendali di operare la scelta migliore in merito alla necessità di inviare dal medico la persona a cui hanno prestato soccorso. Il servizio di soccorso e il medico d’urgenza sanno quali accertamenti sono già stati eseguiti e quali misure di pronto soccorso sono state adottate. E inoltre: un rapporto di intervento consente di tutelare i sanitari aziendali, che possono dimostrare esattamente ciò che hanno fatto.
Su Internet sono disponibili diversi modelli di rapporti di intervento, la cui utilità varia a seconda dell’area di intervento. I rapporti di intervento dei servizi di soccorso, ad esempio, sono spesso troppo dettagliati per i primi soccorritori e i sanitari aziendali. Un sanitario aziendale non deve o non può rispondere a diversi punti nel proprio rapporto. Al contrario, altri rapporti di intervento sono troppo superficiali e trattano soltanto di emergenze specifiche, ad esempio interventi in caso di arresto circolatorio.
Un rapporto di intervento formulato su misura per i sanitari aziendali dovrebbe in primo luogo rispondere alle seguenti domande:
Consiglio: i sanitari aziendali possono redigere direttamente un rapporto di questo tipo, elaborarlo individualmente in collaborazione con il proprio partner di formazione o utilizzare un modello dell’, che offre rapporti di intervento su carta copiativa.
Attenzione: e i sanitari aziendali sono tenuti al segreto professionale. Ciò significa in concreto: i rapporti di intervento devono essere trasmessi esclusivamente all’interno della catena di salvataggio e mai a terzi, ai responsabili delle risorse umane o ai dirigenti. Deve essere garantita la segretezza di questi documenti, che devono essere accessibili soltanto ai primi soccorritori formati in materia e presenti in azienda.

L'obbligo delle aziende di occuparsi del primo soccorso è descritto nella Legge sul lavoro, nella sua Ordinanza 3 e nelle corrispondenti linee guida Seco.

Quando si tratta di servizio sanitario aziendale, tuttavia, l’audit può essere estremamente esteso. Diamo un’occhiata a ciò di cui occorre tenere conto.

Scoprite come la comunità di primo soccorso può essere economicamente efficiente, organizzativamente semplice, chiaramente strutturata in termini di personale e di alta qualità.

L’acquisto di uno zaino di emergenza per la farmacia aziendale è senz’altro utile. Rispetto alla classica valigetta di pronto soccorso, consente infatti di intervenire in modo più rapido ed efficace.